13/02/2018 VIOLET

VIOLET

 

 

SINGLE AND THE CITY 

Come sopravvivere da single nella Milano YMCgay.

PARTE 3. 

5 cose che necessariamente devono accadere per innamorarsi. 

Ci sono dei giorni in cui ovunque sia, qualsiasi cosa stia facendo, che sia una passeggiata per i negozi o prendendo un innocuo caffè al bar tra una pausa e l’altra, mi ritrovo circondata da persone che si amano.

Non so se esistono dei giorni in cui ci si ama di più o se semplicemente ci sono dei giorni in cui io amo di meno e noto di più l’amore degli altri.

Oggi è uno di questi giorni, domani è San Valentino.

Come spesso mi capita mi soffermo a pensare quanto sia difficile innamorarsi! Anche se, guardando la coppia che in libreria, davanti allo scaffale dei romanzi gialli, sta scegliendo un nuovo volume da acquistare, mi verrebbe quasi voglia di ammettere che in realtà sia facilissimo. Il modo in cui ridono mostrandosi vicendevolmente libri presi palesemente a caso dallo scaffale, mi dà quasi l’impressione che l’amore sia una questione di Clik.

Ma noi single incallite, noi che siamo ormai abituate alla monoporzione, noi che se siamo in libreria continuiamo a rovistare tra romanzi e romanzi nella vana speranza di un lieto fine, a questa semplicità non ci crediamo più. Noi non ci caschiamo.

Ed è proprio per voi che ho classificato i 5 step, le 5 cose che devono necessariamente accadere prima di intraprendere una nuova storia d’amore. Abituatevi, farò spesso questo tipo di elenchi puntati che vanno tanto di moda adesso.

  1. Sembra banale, ma sapete quante persone al giorno non si incontrano? Quando usciamo da un posto e la potenziale persona della nostra vita ci entra poco dopo e noi abbiamo ormai girato l’angolo. Quando vogliamo andare ad una festa o un evento e decidiamo all’ultimo istante di restare a casa sotto il plaid con tisana e biscotti alla nutella. Quando arriviamo in ritardo dal dentista e l’uomo della nostra vita è ormai già in macchina. Insomma per prima cosa bisogna trovarsi nello stesso luogo, alla stessa ora, nel reciproco raggio visivo.
  2. Piacersi fisicamente. Lo so, suona un punto adatto ad una persona superficiale. Ma ci sono poche storie da fare. In amore ci si deve piacere, non che si amino solo i belli, ma ci si deve attrarre. E per di più contemporaneamente. Quell’istante in cui noi lo guardiamo, siamo sempre noi donne le prime a trapanare l’esemplare di uomo con lo sguardo, lui ci guarda, perché finalmente dopo tre ore e un quarto si è reso conto che stiamo guardando lui, proprio lui e non il raro quadro pseudo astratto appeso dietro di lui, e capiamo che ci piacciamo.
  3. Piacersi intellettualmente. Dopo i primi giochi di sguardi, durante i quali solitamente l’uomo si sente un gran figo perché pensa di tenere e redini della situazione, nonostante sia palesemente il contrario, lui si avvicina e si comincia a parlare. Del più e del meno, di quanto sia freddo a gennaio o caldo ad agosto, di quanto la festa sia bella o troppo rumorosa. E poi si passa a parlare di lavoro, passioni, segni zodiacali, gusti musicali, cinematografici. Insomma dopo una lunga chiacchierata bisogna sentirsi felici di essere capitati nel posto giusto, all’ora giusta ed aver attirato a sé l’unico single interessante.
  4. Essere emotivamente e sentimentalmente disponibili. Se al primo appuntamento ogni cosa gli ricorda “divertentissimi” aneddoti che riguardano la ex, se vi dà l’impressione che vi abbia scambiata per la psicoterapeuta gratis dell’Asl, se vi sembra anche solo vagamente mentalmente instabile, se vi racconta di quanto avervi conosciuto gli abbia fatto capire di non amare più la sua attuale ragazza, lasciate perdere. Non è disponibile e non lo sarà nel prossimo futuro.
  5. Volere le stesse cose, nello stesso momento. Quante volte vi sarà capitato di volere qualche storiellina leggera e trovarvi richieste di matrimonio su facebook da gente improbabile che parla di figli al secondo appuntamento? E quante volte vi sarà capitato di fantasticare su vacanze in posti super romantici con uomini che non hanno voglia di scegliere nemmeno un ristorante in cui portarvi? Solo che non si può sapere al primo appuntamento cosa vuole l’altro con certezza. Sarebbe bello viaggiare con un libretto di istruzioni da consegnare a chiunque incontriamo.

“Cerco una storia seria” articolo 20 comma 3.

Se tutte queste condizioni si verificano complimenti siete molto più vicine all’avere una relazione di quanto pensiate.

A me personalmente guardando i due sbaciucchiarsi con in mano un libro di Agatha Christie mi è salita una strana e improvvisa voglia di andare verso di loro, interrompere l’idillio e chiedere:

“Ma come avete fatto? Come avete fatto a trovarvi nel posto giusto al momento giusto, a piacervi, ad avere interessi in comune, ad aver voglia di vedervi prima una volta alla settimana, poi due, poi tre e improvvisamente tutti i giorni? Come avete fatto ad inciampare l’uno nell’altro proprio nell’esatto istante in cui tu cercavi lui e lui cercava te? Come siete arrivati ad essere così semplicemente innamorati?”

“Succede e basta”.

Ah. Due parole ed una congiunzione per smontare tutta la mia classifica di complicate circostanze necessarie.

Cancellate tutto.

Succede e basta.

  3) Stilare una lista delle condizioni necessarie per avere una relazione con l’uomo della mia vita.

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