27.04.18 STELLA

GIORNO (DI DETENZIONE) 4

Colazione: 1 yogurt magro 0,1% di grassi, 30 gr di cereali integrali. Caffè o thè non zuccherato.

Spuntino: 1 cappuccino di soya o con latte scremato non zuccherato.

Pranzo: 70 gr di pasta/riso/farro/orzo integrale condito con un cucchiaino di olio EVO e pomodoro o verdure bollite a volontà. Una piccola porzione di verdura cruda mista condita con un cucchiaino di olio EVO. NO PANE.

Spuntino: 200 gr di frutta fresca o 5 mandorle.

Cena: 150 gr di fiocchi di latte, verdura mista cotta o cruda condita con un cucchiaino di olio. 50 gr di pane integrale o un pacchetto di cracker integrali.

Parliamo delle 5 mandorle che dovrebbero fungere da spuntino. Ma come è anche lontanamente concepibile che una persona si sazi con 5 mandorle? Cosa sono, un uccellino? 5 mandorle forse possono bastarmi se intendiamo quelle che si mettono sui pasticcini da thè e quindi mangio 5 pasticcini con 5 mandorle. O 5 paste di mandorle. O 5 croccanti di mandorle. Non certo 5 tristissime mandorle. Che poi io le amo le mandorle. Ma 5 mandorle sono oggettivamente una presa in giro.

Comunque, mi rassegno alle 5 mandorle e le mangio come fossero l’ultimo pasto di un carcerato nel braccio della morte mentre arrivo in teatro.

Oggi la situazione sembra tranquilla. Nessuna sostituzione, gli stipendi sono arrivati in tempo, nessuno è in ritardo, nessuno che litiga. Che bello. Si può lavorare senza drammi.

Siamo tutti sul palco per il riscaldamento fisico. Amo questo momento. Riesco a mettermi in contatto con il mio corpo, mi concentro su ogni muscolo che si allunga, sulla respirazione, sulla musica … certo, poi mi ammazzo di corsa e addominali e mi chiedo perché non ho scelto di studiare giurisprudenza e starmene seduta alla scrivania di qualche ufficio mentre le 5 mandorle ondeggiano nel mio stomaco. Ma quello è un altro discorso.

Facciamo riscaldamento vocale tutti insieme, tra scale, arpeggi, strani scioglilingua varie ed eventuali. Si ride, si scherza, le mandorle ormai sono andate. Si crea una buona energia di gruppo. E subito mi ricordo perché non ho scelto di studiare giurisprudenza e starmene seduta alla scrivania di qualche ufficio. Perché questa è la vita per me. Di questo ho bisogno per sentirmi viva, per essere me stessa.

Nonostante tutto. Nonostante le 5 fottutissime mandorle.

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