2.10.2018 EMILIA

EMILIACAPITOLO 9

Solito mortorio nella fascia oraria delle tre-quattro. Il caffè è semivuoto e la poca luce che entra dalle vetrate crea un’atmosfera sonnacchiosa che ha fatto cascare il naso nel caffè a più di un avventore nel corso della giornata; conosco un solo modo per evitare di fare la stessa fine: prendere il block notes e passare il tempo affidando ai posteri le mie oltremodo poco significative memorie.
Cominciamo.

LE OLTREMODO POCO SIGNIFICATIVE MEMORIE DI EMILIA B.

Capitolo 9 – In cui parlo della lacrimevole vita sentimentale di Bobby Vinton perché la mia è ancora più deprimente e non la so nemmeno mettere in musica

Rain, rain go away…

Giusto ieri sera stavo cedendo ad un momento di autocommiserazione debilitante e ho pensato di ascoltare questo pezzo del caro Bobby Vinton, per quella cosa che si dice che sentire le disgrazie altrui ti aiuta a ridimensionare le tue (quanto è vero, quanto. è. vero). E di disgrazie abbonda l’adorabile discografia di Vinton Jr., passato alla storia per aver cantato Lonelyyyy I am so lonelyyyy I have nobodyyy to call my ooooooown, insomma non mi sembra che sia necessario aggiungere altro.

Ma torniamo al nostro capolavoro sulla pioggia.

La storia inizia più o meno così: c’è un lui (giovane romanticone), c’è una lei che si trasferisce, giovanissima, di fianco a casa di lui, (la famosa ragazza della porta accanto), e c’è un negozio di caramelle all’angolo dove lui si precipita appena la vede arrivare, per uscirne carico di cioccolatini per lei. Sfiga vuole che in quel momento si metta a piovere e lei inizi a versare fiumi di lacrime sui cioccolatini; al che lui, da bravo uomo del suo tempo, per consolarla comincia a cantare.

Rain, rain, go away…

Chi mai resisterebbe ad un exploit del genere? Io gli sarei cascata tra le braccia e così fa lei, dando inizio alla loro storia d’amore, che procede deliziosamente per anni, diventando un fatto noto per l’intera comunità. Fil rouge dell’intera relazione è il seguente: ogni volta che dal cielo scende una spruzzata di pioggia, ecco i due piccioncini camminare per le strade di Pittsburgh cantando come due citrulli.

Rain, rain, go away…

Ma ecco che le cose iniziano a mettersi male, ma male per davvero: lui se ne va al college, lei promette che lo aspetterà, salvo poi inviargli una lettera in cui gli chiede di scioglierla dalle sue promesse per renderla libera. Lui accetta, che altro potrebbe fare? Ed è adesso che arriva il vero colpo di scena: nel giro di due versi ci vediamo catapultati nel presente della canzone:

Tomorrow you’ll be married

There’s nothing I can do

But wish you sunshine

Now and your all life through

 

Rain, rain go away…

 

Tremendo. Straziante. Atroce.

Dopo tutte le canzoni, le lettere e i cioccolatini, lei si sposa con un altro e lui canta il loro motivetto per augurarle giorni liberi da pioggia e infelicità.
Ragazzo mio, che botta. C’è da dire che, per quel che ne so, Bobby Vinton s’è sposato negli anni Sessanta e lo è ancor oggi, con uno stuolo di figli di varie forme e dimensioni.

Una bugia? Tante canzoni sono bugie, eppure da una canzone, da un racconto, da una storia siamo disposti ad accettare quello che nella bocca di un amico suonerebbe come una fandonia bella e buona, una vera e propria disonestà. Eppure l’arte è così – se una bugia è una buona bugia, una bugia bella, e mi fa spegnere l’I-pod prima di andare a dormire con un vago senso di sollievo per aver scaricato le mie frustrazioni su Bobby Vinton piuttosto che farmi venire la gastrite, allora la musica ha compiuto la sua magia, diciamo pure il suo mestiere, e mi ha fatta sentire meglio. E Bobby Vinton, nel 1962, non ha scritto solo una canzone, ma una buona canzone, che è arrivata sino a me passando da una generazione all’altra, e ci ha messe tutte quante a letto, con un bacio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...