19.10.2018 LUDOVICA

LUDOVICA

Cordoba, città delle tre culture

Siviglia-Cordoba in pullman: un’ora e mezza. Prendiamo il biglietto giovedì per il sabato.
Cordoba fin dal primo sguardo si rivela una vera perla: unica e autentica.
Essendo costruita lungo il Guadalquivir, per raggiungerla bisogna attraversare un ponte romano ad archi molto suggestivo, risalente al I sec a.C., simile a una passerella che ti possa condurre in un luogo separato dal resto del mondo circostante.

Infatti passeggiando per la cittadina, si ha proprio l’impressione di respirare la vera Andalucia, l’Andalucia più segreta e più autentica, quella delle tre culture. È così che viene chiamata Cordoba, “città delle tre culture”, proprio perché al suo interno coesistono storicamente la religione giudaica, quella musulmana e quella cristiana.
Simbolo di questa convivenza è la Catedral-mesquita: un posto incredibile, gigantesco e molto affascinante. La sua superficie è di 23.400 mq e per questo, appena vi si entra, ci si sente proiettati indietro nel tempo, come a ripercorrere anni e anni di tradizione. Luce bassa e soffusa penetra dalle finestrelle, lasciando nel mistero i lontani angoli che l’occhio umano fa fatica a raggiungere, a causa della grandezza della moschea, ma anche per il bosco di colonne. Le colonne catedral 20180217_153604sono uniche nel loro genere: poiché anticamente il luogo era una basilica visigota, l’emiro Abd al-Raḥmān I nel 785 fece costruire sulle colonne già esistenti altre colonne, così da avere due differenti capitelli nella stessa composizione. Su queste colonne vennero costruite arcate doppie di mattoni dai colori rosso e bianco, che ricordano per la forma gli acquedotti romani. Successivamente nel 1236 il re cristiano Ferdinando III di Castiglia adibì la moschea ad una cattedrale, ponendovi gli elementi sacri cristiani. Oggi l’osservatore che si addentra nella foresta di colonne rimarrà sorpreso nel trovare al centro della moschea una cattedrale, barocca, con altare e immagini di Gesù e Maria, anche se sparsi per tutta la moschea sono presenti simboli di questo tipo.irene abbraccia colonna20180217_155235_LI (2)

Dopo essere usciti dalla catedral-mesquita e dopo esserci goduti el jardin de los naranjos, un bellissimo patio con aranceti e palme, è iniziata la ricerca di un posto buono per pranzare: la caccia è terminata quasi subito perché ci siamo imbattuti in un barettino famoso per la sua tortilla de patatas. Una vera rivelazione! Buonissima e super economica. Se volete comportarvi come abitanti di Cordoba e non come guiri, turisti, andate a mangiare il vostro pranzo sulle scalinate della cattedrale, sotto il sole caldo dell’Andalucia.

Girando per Cordoba, si notano dei vasi azzurri con fiori rossi appesi alle pareti delle case che sono proprio come un filo rosso della città. Bisogna addentrarsi nei patii per poter godere appieno di queste decorazioni così piacevoli. E così abbiamo fatto: siamo entrati in uno dei patii più famosi di Cordoba: El Zolco, un patio ricco di fiori, con un pozzo al centro, circondato da botteghe d’artigianato locale, ad accesso libero. Il periodo migliore per andare a visitare i patii però è Maggio, quando Cordoba decide di aprirsi a tutti, durante El festival de los patios Cordobenses: in questa occasione la gente concorre per potersi aggiudicare il premio del patio più bello della città, quindi credo proprio che non si rimarrà delusi.
Una via molto famosa, turisticamente parlando, a questo proposito è Calle Flores, una stradina molto stretta ricca di fiori e di colori, molto amata dai fotografi e per questo perfetta per chi vuole pubblicare nuove foto sul suo profilo instagram. calle flores d5f3ca07-c982-48bd-9c4b-3c28f5efc470

Insomma, se capitate in Andalucia, non potete non trascorrere un giorno in questa città così autentica e ricca di cultura, in cui si può godere della vera essenza della Spagna. Non ve ne pentirete!

¡◊Fijaros!
◊ Catedral-mezquita: ingresso €10, aperto dalle 10.00 alle 19.00 (orario estivo); dalle 10.00 alle 18.00 (orario invernale)
Bar Santos: Calle Magistral Gonzales Frances 3; Tortilla classica €2.30
◊ El Zolco: calle Jud’os
◊ Festival de los patios: 1-13 Maggio 2018

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